LEO’S COMPUTER · GENOVA · DAL 1998

Recupero dati
a Genova.

I tuoi file contano.
Il primo passo è proteggerli.

Hard disk non riconosciuto, SSD inaccessibile o documenti scomparsi? Tentiamo il recupero dei tuoi dati con strumenti professionali. Per i danni più gravi ci affidiamo a laboratori partner specializzati. Un riferimento a Genova per privati, professionisti e aziende.

Via Brigata Liguria 83r, Genova

Strumenti professionali Per valutare e tentare il recuperoLaboratori partner Per i danni più complessiUna sede a Genova Via Brigata Liguria 83r

DA DOVE PARTIAMO

Quale dispositivo contiene i tuoi dati?

Il recupero di un disco danneggiato è diverso dal ripristino di un file cancellato. Seleziona il supporto per capire quali informazioni servono: la fattibilità e l’eventuale necessità di un intervento specialistico vanno verificate prima della presa in carico.

HDD

Hard disk interni ed esterni

Disco non riconosciuto, caduta, rumori insoliti o lettura molto lenta.

Un disco USB che non compare può avere un problema nel collegamento, nell’elettronica, nel file system o nelle parti meccaniche. Il sintomo da solo non identifica il guasto. Prima di tentare una scansione serve capire se il supporto può essere letto senza peggiorarne le condizioni.

Prima di intervenire. Se senti ticchettii o raschiamenti, interrompi l’uso. Non aprire il disco e non continuare a riaccenderlo.

SSD

SSD SATA, NVMe e M.2

Unità assente, blocchi improvvisi, file cancellati o sistema che non parte.

Gli SSD richiedono una valutazione diversa dagli hard disk. Controller, firmware, memorie e cifratura possono influire sull’accesso ai dati. Dopo una cancellazione, TRIM e la gestione interna dei blocchi possono rendere i file irrecuperabili: trovare un nome di file non significa averne recuperato il contenuto.

Prima di intervenire. Smetti di usare il dispositivo. Non inizializzare l’unità, non reinstallare il sistema e non aggiornare il firmware per tentativi.

Memorie flash

Chiavette USB, SD e microSD

Richiesta di formattazione, foto scomparse, memoria illeggibile o connettore rotto.

Foto, video e documenti possono diventare inaccessibili per errori logici oppure per danni al supporto. Una richiesta di formattazione non dimostra che la memoria sia vuota. Per la valutazione sono utili il dispositivo su cui veniva usata, la capacità dichiarata e ciò che è accaduto prima del problema.

Prima di intervenire. Non scattare altre foto, non registrare nuovi video e non accettare la formattazione. Evita di forzare un connettore danneggiato.

Storage condiviso

NAS e sistemi RAID

Volume non accessibile, array degradato, più dischi in errore o rebuild fallito.

Il recupero dipende dallo stato dei dischi e dalla configurazione: RAID 0, 1, 5, 6 e 10 hanno caratteristiche e tolleranze diverse. Anche un NAS Synology o QNAP richiede un’analisi del caso specifico. Conservare ordine dei dischi, messaggi di errore e configurazione aiuta a ricostruire cosa è successo.

Prima di intervenire. Non inizializzare il volume e non avviare ricostruzioni alla cieca. Prima di estrarre o sostituire dischi, chiedi una valutazione tecnica.

Continuità aziendale

Server e macchine virtuali

Cartelle aziendali, database o dischi virtuali non più disponibili.

Occorre distinguere il guasto dello storage dal danno ai file della macchina virtuale o al database. Per ambienti VMware e Hyper-V servono informazioni su host, datastore, snapshot e backup disponibili. La priorità è identificare i dati indispensabili e una strada di ripartenza che preservi le fonti originali.

Prima di intervenire. Non ricreare datastore e non ripristinare backup sopra l’unica copia dei dati. Coinvolgi chi amministra l’infrastruttura.

Accesso protetto

Dischi cifrati: BitLocker e FileVault

Richiesta della chiave di ripristino o volume cifrato non accessibile.

Riparare l’accesso al supporto e decifrare i dati sono due problemi distinti. Le credenziali o le chiavi di recupero possono essere indispensabili. Per BitLocker verifica, da un altro dispositivo, il tuo account Microsoft oppure contatta l’amministratore aziendale. Non è possibile promettere l’aggiramento della cifratura.

Prima di intervenire. Conserva le chiavi disponibili e non inviarle nel modulo di contatto. Non formattare per eliminare la richiesta di sblocco.

Incidente informatico

Dati colpiti da ransomware

File con estensioni cambiate, messaggio di riscatto o cartelle cifrate.

La valutazione parte dal contenimento dell’incidente e dalle copie disponibili: backup isolati, versioni precedenti e, per alcune famiglie, strumenti di decifratura pubblici. Il recupero non è sempre possibile. La rimessa in servizio richiede anche di verificare come è avvenuto l’accesso e quali sistemi sono coinvolti.

Prima di intervenire. Isola dalla rete i sistemi colpiti, non collegare i backup e coinvolgi subito il referente IT. Conserva messaggi e log senza alterare gli originali.

Valutazione preliminare

Smartphone, iPhone e tablet

Dispositivo rotto, foto non accessibili o telefono che non si accende.

Comunica prima marca, modello e danno: l’accettazione e le possibilità di intervento vanno verificate. Sui dispositivi recenti cifratura e stato della scheda possono limitare il recupero. Prima di intervenire sul telefono è utile verificare, da un altro dispositivo, eventuali copie iCloud, Google o backup del computer.

Prima di intervenire. Non eseguire un ripristino di fabbrica e non sbloccare il bootloader. Se il dispositivo è bagnato, non metterlo in carica.

Windows, Mac o Linux? Diccelo al primo contatto. Il sistema operativo, il file system e la presenza di cifratura aiutano a orientare la valutazione. Il mancato avvio del computer, da solo, non significa che i file siano persi.

LE PRIME MOSSE CONTANO

Cosa fare subito dopo la perdita dei dati

Disco o memoria con problemi

Interrompi l’utilizzo ed evita scansioni ripetute, utility di riparazione come CHKDSK o fsck e reinstallazioni sul supporto coinvolto. Non salvare i file recuperati sulla stessa unità.

Se un hard disk emette rumori anomali o ha subito una caduta, non insistere con le accensioni. Conserva supporto e accessori senza aprirli.

NAS, server o attacco informatico

Documenta gli errori e coinvolgi il referente IT prima di modificare la configurazione. Un rebuild o un ripristino eseguito senza valutare lo stato dei dischi può sovrascrivere informazioni utili.

In caso di ransomware, isola i sistemi dalla rete e mantieni separati i backup. La gestione dell’alimentazione e delle evidenze va concordata con chi segue l’incidente.

Hai già provato un software o fatto una riparazione? Raccontacelo. Sapere cosa è stato eseguito è utile per valutare i passaggi successivi.

UN PERCORSO COMPRENSIBILE

Dal primo contatto alla verifica dei file

01

Raccontaci cosa è successo

Indica dispositivo, sintomi, eventuali tentativi già fatti e file prioritari. Se il problema blocca il lavoro, specifica la scadenza.

02

Valutiamo il caso e le opzioni

Tentiamo il recupero con strumenti professionali. Per i danni più gravi ci rivolgiamo a laboratori partner specializzati, chiarendo il percorso prima di procedere.

03

Chiariamo costi e tempi

Chiedi le condizioni della diagnosi, la stima dell’intervento e cosa accade se il recupero è parziale o non riesce. Ogni caso ha limiti diversi.

04

Pianifichiamo verifica e restituzione

Se il recupero è possibile, concordiamo come verificare i file prioritari e su quale supporto consegnarli. Il passo successivo è proteggerli con un backup.

DECIDERE CON LE INFORMAZIONI GIUSTE

Quanto costa recuperare i dati?
Quanto tempo serve?

Un prezzo basato soltanto sui gigabyte non descrive il lavoro necessario. Un file eliminato da un supporto sano, un guasto meccanico e un volume RAID danneggiato richiedono attività diverse.

Per una stima utile, indica il modello del supporto, il problema e i tentativi già eseguiti. Condizioni della diagnosi, tempi e costi vanno concordati sul caso concreto.

Chiedi una valutazione del tuo caso

Cosa influisce sul preventivo

Tipo di danno
Errore logico, guasto elettronico o meccanico.
Stato del supporto
Leggibilità, danni subiti e precedenti interventi.
Complessità
Singola unità, RAID, cifratura o sistemi virtuali.
Priorità e restituzione
File indispensabili, scadenze e supporto di consegna.

Segnala un’urgenza al telefono: disponibilità e tempistiche richiedono conferma.

IL TUO INTERLOCUTORE A GENOVA

Leo’s Computer: assistenza IT dal 1998

Puoi parlare con noi del problema e delle informazioni che vuoi ritrovare, dai documenti personali ai dati necessari per lavorare. La nostra sede è in Via Brigata Liguria 83r, a Genova.

Utilizziamo strumenti professionali per tentare il recupero. Quando il danno richiede lavorazioni più complesse, ci rivolgiamo a laboratori partner specializzati, che possono intervenire anche su supporti gravemente danneggiati. Il risultato resta da valutare caso per caso.

Le esigenze di un privato, di uno studio professionale e di un’azienda possono essere diverse: per questo è utile definire da subito priorità, contesto e limiti dell’intervento.

Conosci Leo’s Computer

Dopo il recupero, proteggi la prossima copia

Una volta tornato ad accedere ai file, conviene evitare che rimangano su un solo dispositivo. Per l’attività lavorativa, un piano di backup deve comprendere anche prove di ripristino e copie protette dagli incidenti.

RISPOSTE PRIMA DI DECIDERE

Domande sul recupero dati

È sempre possibile recuperare i dati?

No. La possibilità dipende dal danno, dalle scritture avvenute dopo la perdita, dalla cifratura e dalle condizioni del supporto. Dati sovrascritti o eliminati definitivamente possono non essere recuperabili. Per questo valutiamo il singolo caso prima di indicare un percorso.

Quanto costa il recupero dati a Genova?

Non esiste un prezzo unico affidabile senza conoscere il problema. Contano il tipo di guasto, lo stato del supporto, la complessità del sistema e gli eventuali interventi specialistici. Contattaci per verificare fattibilità, condizioni della diagnosi e modalità del preventivo per il tuo caso.

La diagnosi è gratuita? Si paga anche se il recupero non riesce?

Le condizioni economiche vanno chiarite prima della consegna o dell’avvio delle attività: chiedi se la diagnosi ha un costo e cosa è previsto per un esito negativo o un recupero parziale. Non presumere che una formula “paghi solo se recuperiamo” si applichi automaticamente a ogni intervento.

Quanto tempo serve e come segnalo un’urgenza?

I tempi dipendono da leggibilità del supporto, quantità di dati e complessità dell’intervento. Se hai una scadenza, comunicacela al primo contatto insieme ai file prioritari. La disponibilità per la gestione urgente e la stima dei tempi devono essere confermate dopo una prima valutazione.

Il computer non si accende: ho perso tutti i file?

Non necessariamente. Il guasto può riguardare alimentazione, scheda madre o sistema operativo mentre l’unità di archiviazione è ancora leggibile. Evita reinstallazioni o ripristini automatici se non hai una copia dei file e chiedi una verifica.

Si recuperano file cancellati o dopo una formattazione?

In alcuni casi sì, ma non è garantito. Una cancellazione, una formattazione rapida e una cancellazione sicura hanno effetti diversi. Nuove scritture possono sovrascrivere i dati; sugli SSD interviene anche TRIM. Smetti di usare il supporto e non installare software di recupero sulla stessa unità.

Serve sempre una camera bianca?

No. Un ambiente controllato è necessario per determinati interventi sulle parti interne degli hard disk meccanici. Non è la soluzione universale per errori logici, SSD o dati cifrati. Per i casi più gravi Leo’s Computer si rivolge a laboratori partner specializzati. Il percorso necessario viene valutato in base al guasto effettivo.

Posso portare il dispositivo direttamente in negozio?

La sede è in Via Brigata Liguria 83r a Genova. Chiamaci prima di portare il supporto: ti indichiamo quali dispositivi, accessori e informazioni servono per la valutazione, soprattutto per NAS, RAID, server e smartphone.

Il RAID sostituisce il backup?

No. Alcune configurazioni RAID mantengono il servizio quando si guasta un disco, ma non proteggono da tutte le cancellazioni, dal ransomware o dai guasti multipli. Dopo il recupero conviene predisporre copie separate e verificare che il ripristino funzioni.

Come preparo la richiesta senza esporre dati riservati?

Descrivi supporto, sintomi e categorie di file: per esempio “documenti di lavoro” o “foto”. Non inserire password, chiavi di cifratura o documenti riservati nel modulo. Segnala esigenze di riservatezza o valore probatorio dei dati prima dell’intervento, per concordare il percorso appropriato.

VIENI A TROVARCI

Una sede reale,
qui a Genova.

Leo’s Computer
Via Brigata Liguria 83r
16121 Genova (GE)

Lun-Ven 09:30-13:00 / 15:00-18:30, Sab 09:30-13:00

Chiamaci prima di portare il dispositivo, soprattutto se si tratta di un sistema con più dischi o di uno smartphone.

PARLIAMO DEL TUO CASO

Quali dati
vuoi ritrovare?

Per partire bastano poche informazioni. Descrivi il supporto e cosa è successo, senza allegare file riservati o comunicare password.

  • Marca, modello e tipo di dispositivo
  • Errore o sintomo che hai notato
  • Eventuali tentativi già eseguiti
  • File prioritari e scadenze
+39 010 5958052

Preferisci parlare con noi? Chiamaci negli orari di apertura.

Se la verifica antispam non si carica, contattaci al telefono.

La richiesta di contatto non avvia un intervento sul dispositivo.